Proposta madre
Software su misura
Se il tuo processo è particolare, il software deve adattarsi a lui. Non il contrario.
Ci sono aziende che perdono ore ogni settimana per piegare il proprio modo di lavorare a un programma comprato, oppure che tengono in piedi il pezzo più importante del lavoro con un foglio di calcolo che sa aprire una persona sola. Nei due casi il costo è lo stesso: tempo che nessuno ha deciso di spendere e un rischio concentrato in un punto. Quando nessun pacchetto in commercio copre il tuo processo, la strada è costruire il software attorno al processo che hai già — e costruirlo in modo che resti tuo. Tecnicamente significa un'applicazione web con il suo archivio, i suoi utenti e i suoi permessi, ospitata su un'infrastruttura intestata a te.
Quando è questo il lavoro giusto
- Hai chiesto una demo a tre fornitori e nessuno dei tre copre il pezzo che conta davvero
- Il processo che ti distingue dai concorrenti è anche quello che nessun pacchetto gestisce
- Il lavoro gira su fogli di calcolo e file condivisi, e se sbaglia una formula lo scopre il cliente
- Hai un pacchetto che va bene per l'80%, e il restante 20% costa più di tutto il resto
Cosa costruisco, concretamente
- Gestionali e applicativi interni per un processo che in commercio non esiste: produzione su commessa, noleggio, laboratori, assistenza tecnica
- Strumenti verticali che fanno una cosa sola e la fanno bene, affiancati al gestionale che tieni
- Portali e aree riservate per clienti, rivenditori, agenti o filiali, ognuno con i propri dati e i propri permessi
- Gestione documentale: offerte, ordini, DDT, certificati e collaudi archiviati con la loro anagrafica e ritrovabili per cliente o per commessa, non per cartella
- Sostituzione dei sistemi tenuti insieme con Excel, file condivisi e macro scritte da chi non lavora più in azienda
- Sostituzione di un gestionale che non regge più, quando dall'analisi risulta che è davvero lui il collo di bottiglia
- Configuratori di prodotto e preventivatori che applicano le tue regole senza che qualcuno le ricordi a memoria
Dal processo al software
Specifiche
- Cosa consegno
- Un'applicazione in produzione con il suo database, il codice sorgente, la documentazione tecnica e gli accessi, tutto intestato a te.
- Come si costruisce
- A milestone provabili: a ogni consegna c'è una parte che puoi usare su dati veri, non una percentuale di avanzamento.
- Su cosa gira
- Tecnologie diffuse e con un mercato di sviluppatori ampio, su infrastruttura cloud intestata a te. Niente componenti proprietari miei.
- Tempo indicativo
- Stima, non impegno contrattuale: dalle 8 alle 20 settimane dall'analisi alla prima versione in uso, in funzione di quanti processi copre.
Le obiezioni vere di chi compra software su misura
- E se poi dipendo da te?
- È l'obiezione giusta e si disinnesca prima di firmare, non dopo. Il codice sorgente, il database, la documentazione e gli accessi all'infrastruttura sono tuoi dal primo giorno: nessun componente cifrato, nessuna licenza d'uso, niente che smette di funzionare se smetti di lavorare con me. Uso tecnologie con un mercato ampio di sviluppatori, così un altro fornitore può prendere in mano il progetto leggendo la documentazione.
- Quanto costa rispetto a un pacchetto in commercio?
- All'inizio di più, quasi sempre. Il confronto onesto però non è sul prezzo di partenza: un pacchetto ha un canone che cresce con gli utenti, i moduli aggiuntivi si pagano, e le personalizzazioni sul pacchetto sono la voce che sfugge di mano. Il software su misura ha una spesa concentrata all'inizio e poi solo hosting e le evoluzioni che decidi tu. Se dall'analisi risulta che un pacchetto ti copre, te lo dico e non ti vendo un progetto.
- Quanto tempo prima di poterlo usare?
- Come stima e non come impegno: fra le 8 e le 20 settimane dall'analisi alla prima versione in uso, secondo quanti processi copre. Non si aspetta la fine per vedere qualcosa: si parte dal pezzo che oggi costa più lavoro manuale e quello va in uso per primo, mentre il resto si costruisce. Il calendario è una delle prime cose di cui parliamo in chiamata, così le date le fissiamo insieme invece di scoprirle.
- Chi lo mantiene dopo?
- Il periodo di assistenza post-rilascio si concorda prima di iniziare, con un perimetro scritto: non è un canone a tempo indeterminato mascherato. Dopo, le strade sono tre e le decidi tu: un accordo di manutenzione con me, il tuo reparto IT interno, oppure un altro fornitore. Perché la terza sia praticabile davvero servono documentazione e tecnologie ordinarie, ed è per questo che sono nel perimetro del progetto.
- Il codice è mio?
- Sì, sorgente compreso, e non è una concessione: è la condizione che rende il resto credibile. Il repository, l'infrastruttura e i servizi di terze parti sono intestati a te, non a me con delega. Alla consegna passano anche il documento di architettura e le decisioni tecniche con le alternative scartate e i motivi, che è la parte che permette a chiunque venga dopo di lavorarci senza chiamarmi.
- Chi scrive il codice?
- Analisi, architettura e code review le tengo con me: è lì che si decide se il progetto regge. Lo sviluppo lo delego a collaboratori di fiducia, ed è una scelta voluta — tiene i costi ragionevoli e permette di aprire più fronti quando il progetto lo richiede. Ogni riga che va in produzione passa dalla mia revisione, e l'interlocutore resti tu con me: non c'è un account manager in mezzo.