01 / Perimetro

Fano (PU) — Marche

Software su misura e integrazioni per PMI

Sono Mattia Radici, Solution Architect a Fano. Costruisco il software che alla tua azienda serve e che in commercio non esiste, e collego i sistemi che già usi — gestionale, CRM, magazzino, e-commerce, portale clienti — così i dati smettono di essere ribattuti a mano da qualcuno.

Sistemi che collego

  • TeamSystem
  • Zucchetti
  • Danea
  • Fatture in Cloud
  • Arca
  • Shopify
  • WooCommerce
  • Gestione documentale
  • CRM e portali su misura

Elenco dei sistemi su cui lavoro più spesso, non un elenco chiuso. Se il tuo espone API, un database o anche solo un export schedulato, si integra.

Interventi
Software su misura, e le sue specializzazioni: gestionale ↔ CRM, portali B2B, gestione documentale, ricopiature automatizzate.
Interlocutore
Uno solo. Analisi, architettura e code review le faccio io, non le passo a nessuno.
Dove
Fano e provincia di Pesaro e Urbino di persona, resto d'Italia da remoto.
Non faccio
Licenze da rivendere, assistenza sistemistica, progetti senza un'analisi davanti.

02 / Diagnosi

Il costo del lavoro che nessuno ha deciso

Il lavoro più costoso della tua azienda è quello che nessuno ha deciso di fare

Nessuno ha mai scritto in un mansionario «ricopiare gli ordini dal portale al gestionale». Eppure qualcuno lo fa, ogni giorno, e quel tempo lo paghi.

I dati esistono già. Solo, non si muovono.

L'ordine è nel portale, il cliente è nel CRM, la fattura è nel gestionale. Tre volte lo stesso dato, tre archivi che non si parlano, e una persona in mezzo che fa da ponte con copia e incolla.

Ogni passaggio manuale è un errore che aspetta il suo turno

Una cifra sbagliata in un codice articolo diventa una spedizione errata, una nota di credito e una telefonata di scuse. Il costo non è il minuto di data entry: è quello che succede quando quel minuto va storto.

Le decisioni arrivano sempre in ritardo di un giorno

Se il magazzino si allinea la sera e le vendite il mattino dopo, chi deve decidere cosa riordinare guarda una fotografia vecchia. Non è un problema di software: è un problema di dati che viaggiano troppo lenti.

Cambiare tutto non è la risposta

Sostituire il gestionale perché non si integra significa buttare anni di storico, riformare le persone e spostare il problema di 18 mesi. Quasi sempre il sistema va bene: è il collegamento che manca.

Prima e dopo, sugli stessi processi

Non sono risultati misurati su clienti: sono i cambiamenti di processo che un'integrazione produce, descritti per quello che sono.

Confronto fra il processo manuale attuale e il processo dopo l'integrazione dei sistemi.
ProcessoPrimaDopo
Ordine da rivenditoreArriva per mail o WhatsApp, qualcuno lo interpreta e lo riscrive nel gestionale.Il cliente lo inserisce nel portale B2B con il suo listino, ed entra già validato.
Anagrafica clienteCreata due volte, in CRM e nel gestionale, con dati che divergono nel tempo.Creata una volta sola e allineata nei due sensi, con una regola chiara su chi vince.
Stato pagamentiIl commerciale telefona all'amministrazione per sapere se il cliente è in regola.È scritto sull'opportunità, aggiornato dal gestionale senza che nessuno lo copi.
Giacenza di magazzinoUn foglio esportato la sera prima, già vecchio quando serve.Letta dal gestionale nel momento in cui qualcuno la chiede.
Tracciato del fornitoreCSV o XML aperto a mano, corretto a occhio, importato e sperato bene.Normalizzato e caricato in automatico, con gli scarti segnalati a chi li deve sistemare.
Errore in un flussoCi si accorge tre giorni dopo, da un cliente che chiama arrabbiato.Il sistema se ne accorge da solo, lo scrive in un log e avvisa una persona.

03 / Interventi

Un pilastro, tre specializzazioni

Costruisco il software che alla tua azienda manca

Il lavoro parte quasi sempre dalla stessa frase: «ci serve una cosa che non esiste». Da lì si costruisce il software su misura, e dentro quel lavoro ci sono tre specializzazioni che ricorrono così spesso da avere una pagina propria.

Proposta madre

Software su misura

Se il tuo processo è particolare, il software deve adattarsi a lui. Non il contrario.

Ci sono aziende che perdono ore ogni settimana per piegare il proprio modo di lavorare a un programma comprato, oppure che tengono in piedi il pezzo più importante del lavoro con un foglio di calcolo che sa aprire una persona sola. Nei due casi il costo è lo stesso: tempo che nessuno ha deciso di spendere e un rischio concentrato in un punto. Quando nessun pacchetto in commercio copre il tuo processo, la strada è costruire il software attorno al processo che hai già — e costruirlo in modo che resti tuo. Tecnicamente significa un'applicazione web con il suo archivio, i suoi utenti e i suoi permessi, ospitata su un'infrastruttura intestata a te.

Quando è questo il lavoro giusto

  • Hai chiesto una demo a tre fornitori e nessuno dei tre copre il pezzo che conta davvero
  • Il processo che ti distingue dai concorrenti è anche quello che nessun pacchetto gestisce
  • Il lavoro gira su fogli di calcolo e file condivisi, e se sbaglia una formula lo scopre il cliente
  • Hai un pacchetto che va bene per l'80%, e il restante 20% costa più di tutto il resto

Cosa costruisco, concretamente

  • Gestionali e applicativi interni per un processo che in commercio non esiste: produzione su commessa, noleggio, laboratori, assistenza tecnica
  • Strumenti verticali che fanno una cosa sola e la fanno bene, affiancati al gestionale che tieni
  • Portali e aree riservate per clienti, rivenditori, agenti o filiali, ognuno con i propri dati e i propri permessi
  • Gestione documentale: offerte, ordini, DDT, certificati e collaudi archiviati con la loro anagrafica e ritrovabili per cliente o per commessa, non per cartella
  • Sostituzione dei sistemi tenuti insieme con Excel, file condivisi e macro scritte da chi non lavora più in azienda
  • Sostituzione di un gestionale che non regge più, quando dall'analisi risulta che è davvero lui il collo di bottiglia
  • Configuratori di prodotto e preventivatori che applicano le tue regole senza che qualcuno le ricordi a memoria

Dal processo al software

Specifiche

Cosa consegno
Un'applicazione in produzione con il suo database, il codice sorgente, la documentazione tecnica e gli accessi, tutto intestato a te.
Come si costruisce
A milestone provabili: a ogni consegna c'è una parte che puoi usare su dati veri, non una percentuale di avanzamento.
Su cosa gira
Tecnologie diffuse e con un mercato di sviluppatori ampio, su infrastruttura cloud intestata a te. Niente componenti proprietari miei.
Tempo indicativo
Stima, non impegno contrattuale: dalle 8 alle 20 settimane dall'analisi alla prima versione in uso, in funzione di quanti processi copre.

Le obiezioni vere di chi compra software su misura

E se poi dipendo da te?
È l'obiezione giusta e si disinnesca prima di firmare, non dopo. Il codice sorgente, il database, la documentazione e gli accessi all'infrastruttura sono tuoi dal primo giorno: nessun componente cifrato, nessuna licenza d'uso, niente che smette di funzionare se smetti di lavorare con me. Uso tecnologie con un mercato ampio di sviluppatori, così un altro fornitore può prendere in mano il progetto leggendo la documentazione.
Quanto costa rispetto a un pacchetto in commercio?
All'inizio di più, quasi sempre. Il confronto onesto però non è sul prezzo di partenza: un pacchetto ha un canone che cresce con gli utenti, i moduli aggiuntivi si pagano, e le personalizzazioni sul pacchetto sono la voce che sfugge di mano. Il software su misura ha una spesa concentrata all'inizio e poi solo hosting e le evoluzioni che decidi tu. Se dall'analisi risulta che un pacchetto ti copre, te lo dico e non ti vendo un progetto.
Quanto tempo prima di poterlo usare?
Come stima e non come impegno: fra le 8 e le 20 settimane dall'analisi alla prima versione in uso, secondo quanti processi copre. Non si aspetta la fine per vedere qualcosa: si parte dal pezzo che oggi costa più lavoro manuale e quello va in uso per primo, mentre il resto si costruisce. Il calendario è una delle prime cose di cui parliamo in chiamata, così le date le fissiamo insieme invece di scoprirle.
Chi lo mantiene dopo?
Il periodo di assistenza post-rilascio si concorda prima di iniziare, con un perimetro scritto: non è un canone a tempo indeterminato mascherato. Dopo, le strade sono tre e le decidi tu: un accordo di manutenzione con me, il tuo reparto IT interno, oppure un altro fornitore. Perché la terza sia praticabile davvero servono documentazione e tecnologie ordinarie, ed è per questo che sono nel perimetro del progetto.
Il codice è mio?
Sì, sorgente compreso, e non è una concessione: è la condizione che rende il resto credibile. Il repository, l'infrastruttura e i servizi di terze parti sono intestati a te, non a me con delega. Alla consegna passano anche il documento di architettura e le decisioni tecniche con le alternative scartate e i motivi, che è la parte che permette a chiunque venga dopo di lavorarci senza chiamarmi.
Chi scrive il codice?
Analisi, architettura e code review le tengo con me: è lì che si decide se il progetto regge. Lo sviluppo lo delego a collaboratori di fiducia, ed è una scelta voluta — tiene i costi ragionevoli e permette di aprire più fronti quando il progetto lo richiede. Ogni riga che va in produzione passa dalla mia revisione, e l'interlocutore resti tu con me: non c'è un account manager in mezzo.

Le tre specializzazioni che ricorrono più spesso

Sono tre casi particolari di software su misura, non tre servizi diversi: ricorrono così spesso che conviene descriverli per quello che sono, con il loro perimetro e il loro diagramma dei dati.

01 / Specializzazione

Gestionale e CRM che si aggiornano a vicenda

Qui non serve sostituire niente: i sistemi ci sono già, manca il collegamento.

Il commerciale richiama un cliente che l'amministrazione ha già messo in blocco, e nessuno dei due ha sbagliato: semplicemente i due archivi non si scrivono. Ogni telefonata di verifica è tempo pagato due volte, e ogni ordine registrato su un'anagrafica vecchia è una nota di credito che aspetta il suo turno. Costruisco lo strato che tiene allineate anagrafiche, ordini e scadenze fra il gestionale e il CRM, nella direzione che serve a te: si legge da un sistema, si trasforma il dato nel formato che l'altro si aspetta, si scrive e si registra cosa è passato.

Flusso dei dati

Specifiche

Direzione
Monodirezionale o bidirezionale, decisa per ogni entità: si stabilisce sempre quale sistema vince in caso di conflitto.
Frequenza
Da webhook in tempo quasi reale a sincronizzazione schedulata, a seconda di cosa il sistema espone.
Accesso ai dati
API REST o SOAP, database, file esposti su SFTP. Se non c'è API, si lavora sul livello disponibile.
Tempo indicativo
Stima, non impegno contrattuale: dalle 3 alle 8 settimane dall'analisi al primo flusso in produzione, in funzione di quanti sistemi e quante entità.

Esempi concreti

  • TeamSystem e Zucchetti collegati al CRM con anagrafiche allineate nei due sensi
  • Fatture in Cloud che aggiorna da solo lo stato pagamenti sulle opportunità commerciali
  • Danea e Arca sincronizzati con listini e scontistiche per cliente
  • Shopify e WooCommerce sincronizzati con il gestionale su articoli, giacenze e ordini

02 / Specializzazione

Portale B2B: i rivenditori ordinano da soli

I tuoi clienti non devono telefonare per sapere se un articolo c'è.

Ogni ordine che arriva per mail o su WhatsApp costa tre volte: qualcuno interpreta la richiesta, qualcuno controlla se la merce c'è, qualcuno la riscrive. E il rivenditore che aspetta la conferma intanto guarda il catalogo di un altro. Un portale con il listino del singolo cliente e la giacenza vera fa inserire l'ordine direttamente a lui, e quell'ordine entra già validato. Le regole commerciali — sconti, quantità minime, fido — restano quelle del tuo gestionale, lette da lì e non ricopiate.

Flusso dei dati

Specifiche

Chi ci entra
Rivenditori, agenti, filiali. Ogni utenza vede il proprio listino e il proprio storico, non quello degli altri.
Dati mostrati
Letti dal gestionale al momento della richiesta, non da una copia esportata la sera prima.
Ordine in uscita
Entra nel gestionale già validato su codici articolo, quantità minime e condizioni del cliente.
Tempo indicativo
Stima, non impegno contrattuale: dalle 6 alle 12 settimane, in funzione del catalogo e delle regole commerciali da riprodurre.

Esempi concreti

  • Listini personalizzati per cliente, presi dal gestionale e non da un file aggiornato a mano
  • Disponibilità di magazzino in tempo reale, così nessuno vende quello che non c'è
  • Ordini che entrano nel gestionale già validati, senza reinserimento
  • Storico ordini e riordino in un clic per il rivenditore, senza passare dall'ufficio

03 / Specializzazione

Ricopiature e data entry tolti di mezzo

Il lavoro ripetitivo non va organizzato meglio. Va tolto di mezzo.

Ogni fornitore manda i suoi dati come gli pare, e in azienda c'è una persona che passa le mattine a sistemare file prima di poterli caricare. È lavoro che non compare in nessun mansionario, che nessuno ha mai deciso di comprare, e che si paga ogni mese. Sotto la superficie la soluzione è un software che sta in mezzo — un middleware — e che fa tre cose: riporta i formati diversi a un tracciato unico, controlla i dati prima di caricarli e scarta le righe sbagliate segnalandole a una persona. È la parte meno visibile del lavoro e quella che regge tutto: quando qualcosa non passa, deve accorgersene lui e dirtelo, non tu tre giorni dopo dal cliente.

Flusso dei dati

Specifiche

Formati in ingresso
CSV, XML, JSON, EDI, fogli di calcolo, risposte di API di terzi. Si normalizza tutto verso un tracciato interno unico.
Cosa succede agli errori
La riga sbagliata non blocca il flusso: viene scartata, registrata e segnalata a una persona con il motivo.
Verificabilità
Ogni esecuzione lascia un log consultabile: cosa è passato, quando, quante righe, quali scarti.
Tempo indicativo
Stima, non impegno contrattuale: dalle 2 alle 6 settimane per il primo flusso, poi ogni tracciato aggiuntivo costa molto meno del primo.

Esempi concreti

  • Tracciati CSV, XML ed EDI dei fornitori normalizzati e caricati senza intervento umano
  • Controlli automatici sui dati in ingresso, con segnalazione degli scarti a chi di dovere
  • Flussi schedulati con log verificabili: si sa sempre cosa è passato e quando
  • Data entry delle fatture passive tolto di mezzo, con i dati che arrivano già strutturati

04 / Metodo

Quattro fasi, tre interne

Come lavoro

Quattro fasi. Analisi, architettura e code review le tengo con me, perché è lì che si decide se il progetto reggerà. Lo sviluppo lo delego a collaboratori di fiducia: è la scelta che tiene i costi ragionevoli e i tempi elastici quando serve.

Cosa guardo quando guardo un processo

Un processo aziendale ha degli strati, e non sono un'astrazione: sono sei domande a cui qualcuno risponde ogni giorno, spesso a memoria e sempre di corsa. Il software che regge quel processo ricalca gli stessi sei strati — e quando ne salta uno, quella domanda continua a essere risolta a memoria, solo con più schermate intorno.

interfacciachi guarda
Le schermate che usa chi lavora: poche, con dentro solo i campi che servono a quel ruolo. Un magazziniere non deve attraversare la contabilità per registrare un carico.
automazionicosa si ripete
Tutto ciò che oggi qualcuno ribatte a mano da un sistema all'altro. È la parte che si ripaga per prima, perché il tempo che libera è misurabile in ore alla settimana.
integrazionichi parla con chi
I collegamenti fra gestionale, CRM, e-commerce e portale. I dati passano da un sistema all'altro senza che nessuno faccia da ponte con un foglio di calcolo.
regolechi ha ragione
Quando due sistemi non concordano su un prezzo o su una giacenza, da qualche parte deve essere scritto chi vince. Se non lo è, vince chi ha aggiornato per ultimo — cioè il caso.
documenticosa gira su carta
Offerte, ordini, DDT, certificati e verbali di collaudo agganciati alla commessa a cui appartengono, con versione e permessi. Si ritrovano dal lavoro, non dalla cartella.
anagrafichesu cosa si litiga
Clienti, articoli e listini in un posto solo. Finché la stessa azienda esiste tre volte con tre codici diversi, ogni numero che ne esce è un'opinione.
  1. 01

    Analisi

    Fase interna

    Guardo come lavorano davvero le persone, non come dovrebbero. Traccio dove nascono i dati, dove vengono ricopiati e dove si perdono. Ne esce l'elenco di cosa costa di più, in ore reali.

    Cosa ricevi
    Mappa dei flussi e lista dei punti di ricopiatura, in ore.
    Durata
    1–2 settimane (stima)
  2. 02

    Architettura

    Fase interna

    Definisco quali sistemi parlano, in che direzione e con quale frequenza. Documento le scelte e i loro limiti prima di scrivere codice, così sai cosa stai comprando e cosa succede quando qualcosa cade.

    Cosa ricevi
    Documento di architettura con diagrammi, limiti e piano di rilascio.
    Durata
    1–3 settimane (stima)
  3. 03

    Sviluppo

    Costruisco a milestone verificabili: a ogni consegna c'è qualcosa che puoi provare, non un avanzamento percentuale. Se cambia una priorità, si cambia alla milestone successiva.

    Cosa ricevi
    Milestone provabili in ambiente di test, una alla volta.
    Durata
    Variabile per progetto
  4. 04

    Code review e rilascio

    Fase interna

    Ogni riga che va in produzione passa da una mia revisione. Poi il rilascio è graduale, con i vecchi processi ancora attivi finché il nuovo flusso non ha dimostrato di funzionare sui tuoi dati.

    Cosa ricevi
    Flusso in produzione, documentazione e accessi consegnati.
    Durata
    1–2 settimane (stima)

Le durate sono stime indicative per orientare la pianificazione, non impegni contrattuali: dipendono da quanti sistemi si toccano e da quanto velocemente arrivano accessi e risposte dal tuo lato.

Il metodo in dettaglio: cosa esce da ogni fase

Cosa è incluso e cosa no

Incluso in ogni progetto

  • Analisi dei processi e mappa dei flussi di dati e di documenti
  • Documento di architettura con le scelte motivate e i loro limiti
  • Sviluppo, test e code review fatta da me
  • Rilascio graduale con il processo vecchio ancora attivo come rete
  • Documentazione tecnica e consegna di codice e accessi
  • Periodo di assistenza post-rilascio concordato prima di iniziare

Non incluso, e lo dico prima

  • Licenze dei tuoi gestionali e canoni dei servizi di terze parti
  • Hosting e infrastruttura, che restano intestati a te
  • Consulenza fiscale, legale o del lavoro sulle regole che il software applica
  • Formazione estesa del personale oltre al passaggio di consegne
  • Assistenza sistemistica ordinaria su rete, postazioni e dispositivi
  • Qualunque promessa di risultato economico: non si può garantire e non la faccio

05 / Interlocutori

Quattro modi di lavorare insieme

Per chi costruisco

Quattro interlocutori diversi, quattro modi di lavorare insieme.

PMI e imprese

Aziende che hanno già i loro sistemi e il loro storico, e un reparto che passa troppe ore a fare da ponte tra un software e l'altro. Qui il lavoro è chirurgico: si tocca il minimo indispensabile e si toglie il lavoro manuale.

Ha senso quando: hai un gestionale che tieni, e almeno due persone che si passano dati a mano.

Integrazione gestionale CRM

Agenzie e software house

Sviluppo in white-label la parte tecnica che internamente non conviene tenere: integrazioni, backend, architettura. NDA standard, nessun contatto diretto con il tuo cliente finale, consegna a milestone. Lavoro dentro il tuo processo, e quello che costruisco resta riusabile dal progetto dopo.

Ha senso quando: hai vinto un progetto con una parte di integrazione che non vuoi tenere in casa.

Sviluppo white label per agenzie

Startup post-seed

MVP-as-a-Service: dalla specifica al prodotto in produzione, costruito per essere ripreso in mano dal team interno quando arriva. Niente scelte tecniche che ti incastrano con me.

Ha senso quando: hai raccolto, devi mostrare un prodotto funzionante e non hai ancora il team.

Sviluppo MVP per startup

Ristorazione

CostoCrudo, il SaaS gestionale che sviluppo e mando in produzione: la prova più diretta che quello che progetto per altri lo mantengo anche su un prodotto di cui rispondo in prima persona.

Ha senso quando: cerchi un gestionale di sala e cucina già pronto, non un progetto su misura.

06 / Verificabile

Numeri dichiarati per quello che sono

Quello che si può verificare

Questa sezione contiene numeri e case study. Una parte dei numeri è verificata, il resto sono stime prudenti e non misurazioni: quelle non ancora verificate lo dicono sotto la cifra, una per una. I casi dichiarano allo stesso modo se sono ricostruiti. Preferisco una pagina che si spiega a una pagina che gonfia.

18

Progetti di integrazione consegnati

Stima da confermare

4

Anni di esperienza su sistemi aziendali

2.000+

Ore di lavoro manuale eliminate ogni anno

Stima da confermare

20

Sistemi aziendali collegati fra loro

CostoCrudo, un prodotto SaaS in produzione

Sviluppo e mando in produzione CostoCrudo, un gestionale in cloud per la ristorazione, con clienti attivi che ci lavorano tutti i giorni. Non è un servizio che vendo da questa pagina: è la ragione per cui posso dire che so cosa vuol dire mantenere un sistema quando è in mano a qualcun altro, alle sette di sera, con la sala piena.

Case study tecnici

Problema, architettura, risultato misurato. In prima persona, senza citazioni di comodo. Ogni caso è dichiarato per quello che è: finché non ci sono dati verificabili e l'autorizzazione del cliente, resta una ricostruzione — e lo dice in testa alla propria pagina.

07 / Strumenti

Gratuiti, senza registrazione

Strumenti gratuiti da scaricare

I documenti che uso davvero nella prima fase dei progetti. Si scaricano e basta: nessun modulo, nessuna e-mail, nessuna lista in cui finisci. Vanno bene anche per valutare il preventivo di qualcun altro.

Checklist: audit di integrazione

Quarantasei verifiche da fare prima di collegare due sistemi, comprese le tre risposte che dovrebbero fermare il progetto.

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Calcolatore del costo del lavoro ombra

Quanto ti costa in euro all'anno il tempo che il tuo team passa a ricopiare dati da un sistema all'altro. Otto campi, un numero, e la soglia oltre la quale non conviene intervenire.

Funziona offline

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Modello di richiesta d'offerta

La traccia per scrivere un capitolato che ti faccia ricevere preventivi confrontabili, più le sette domande da fare identiche a ogni fornitore. Si compila nel browser e si salva in PDF.

Da compilare e salvare in PDF

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08 / Domande frequenti

Le stesse che mi fanno al telefono

Le domande che mi fanno prima di iniziare

Rispondo qui a quello che chiedono quasi tutti nella prima mezz'ora. Se manca la tua, scrivimela.

01

Mi serve un software che non esiste in commercio. Lo costruisci tu?

Sì, ed è il lavoro che faccio più spesso. Il punto di partenza è sempre lo stesso: guardo come lavorate adesso, e capisco se il vostro processo è davvero particolare o se somiglia a qualcosa che un pacchetto già copre. Se un prodotto in commercio vi va bene, ve lo dico e non vi vendo un progetto. Se invece il pezzo che vi distingue è anche quello che nessuno gestisce, si costruisce il software attorno al processo che avete: applicazione, archivio, utenti e permessi, con il codice e l'infrastruttura intestati a voi.

02

Conviene un software su misura o un pacchetto già fatto?

Dipende da quanto il tuo processo è standard, non da quanto è grande l'azienda. Se quello che fai lo fanno anche gli altri nello stesso modo, un pacchetto costa meno e si compra domani. Se il tuo modo di lavorare è il motivo per cui i clienti scelgono te, un pacchetto ti costringe a piegarlo e le personalizzazioni sopra al pacchetto diventano la voce di spesa che sfugge di mano. La differenza economica vera non è il prezzo iniziale: è il canone che cresce con gli utenti da un lato e una spesa concentrata all'inizio dall'altro. Questa valutazione è il primo esito dell'analisi, prima di qualsiasi preventivo.

03

Quanto costa un progetto di integrazione?

Non ho un listino, e diffiderei di chi ce l'ha per lavori su misura. Il prezzo lo determinano quattro cose: quanti sistemi si toccano, se espongono API decenti o vanno raggiunti in altro modo, quante entità vanno sincronizzate e in che direzione, e se serve anche un'interfaccia per gli utenti. Dopo l'analisi ti do un numero fisso per il progetto, non una tariffa oraria aperta. Se dall'analisi risulta che la spesa non ha senso rispetto a quanto ti costa oggi il lavoro manuale, te lo dico e ci fermiamo lì.

04

Quanto tempo serve?

Come stima indicativa, non come impegno: un'integrazione fra due sistemi con API disponibili sta di solito fra le 3 e le 8 settimane dall'analisi al primo flusso in produzione; un portale B2B fra le 6 e le 12. La variabile che sposta di più le date non è il codice: sono i tempi con cui arrivano accessi, credenziali e risposte dal fornitore del tuo gestionale. Le date reali si fissano alla fine dell'analisi, quando si sa cosa c'è davvero dentro i sistemi.

05

Chi scrive il codice?

Analisi, architettura e code review le faccio io e non le delego: è lì che si decide se il progetto regge. Sullo sviluppo, quando il volume lo richiede, mi appoggio a collaboratori di fiducia — ma ogni riga che va in produzione passa dalla mia revisione, e l'interlocutore resti tu con me. Non c'è un account manager in mezzo.

06

Cosa succede se cambio gestionale fra due anni?

È esattamente il motivo per cui l'integrazione va costruita a strati. La logica dei tuoi processi sta nel middleware, non dentro il gestionale: quando cambi sistema si riscrive il connettore verso il nuovo, non tutto il resto. Nel documento di architettura questo punto è esplicito, così sai in anticipo cosa costerebbe un cambio e cosa no.

07

Il mio gestionale non ha le API. Si può fare lo stesso?

Quasi sempre sì. Le API sono la strada migliore, non l'unica: si può lavorare sul database, su export e import schedulati via file, su tracciati depositati in SFTP o su una casella di posta. La qualità dell'integrazione cambia — con i file si perde il tempo reale — e questo te lo dico in analisi, prima di preventivare, non dopo.

08

Cosa resta a me alla fine del progetto?

Il codice sorgente, la documentazione tecnica, gli accessi a tutti i servizi e le infrastrutture, e il documento di architettura. Tutto intestato a te. Nessun componente cifrato, nessuna licenza d'uso che ti obbliga a restare, nessun servizio che smette di funzionare se smetti di lavorare con me. Se un domani porti il sistema a un altro fornitore, ha tutto quello che gli serve per lavorarci.

09

Lavori solo a Fano e in provincia di Pesaro e Urbino?

Ho sede a Fano e in provincia di Pesaro e Urbino, e nelle Marche in generale, vengo volentieri di persona: per l'analisi vedere come lavorano le persone vale più di dieci call. Il resto del progetto funziona benissimo da remoto, quindi lavoro anche con aziende fuori regione, in tutta Italia.

10

Posso usare il bando Doppia Transizione Marche 2026?

Se sei un'impresa marchigiana, probabilmente sì, e vale la pena verificarlo. Il bando finanzia progetti di digitalizzazione al 70% per micro e piccole imprese (fino a 8.000 € di contributo) e al 50% per le medie (fino a 6.000 €), con una spesa minima di progetto di 3.000 €. Le domande si presentano dal 30 settembre al 7 ottobre 2026 e le spese vanno pagate dopo la presentazione. Il massimale copre bene la fase di analisi e architettura; il resto dello sviluppo no. Verifica sempre il testo ufficiale sul sito della Regione Marche: le condizioni possono cambiare.

09 / Contatto

Mezz'ora, senza preventivo automatico

Parliamone davvero

Non c'è un preventivo automatico da generare, e non ti mando una brochure. Facciamo mezz'ora di conversazione: mi racconti dove il lavoro si inceppa, ti dico se è un problema che so risolvere e se la spesa ha senso. Se la risposta è no, te lo dico subito.

Oppure scrivimi: rispondo io, di solito entro un giorno lavorativo.

Tutti i dati di contatto

Come funziona la chiamata

Durata
30 minuti, in videochiamata o al telefono.
Chi c'è
Io. Nessun commerciale, nessun passaggio di consegne.
Cosa serve
Sapere quali sistemi usi e dove il lavoro si inceppa. Nient'altro.
Cosa esce
Un parere onesto sulla fattibilità e sull'ordine di grandezza. Il preventivo arriva dopo l'analisi, non prima.